Stampa professionale capitolo 3


Ci siamo sentiti dire da qualcuno che ha provato a farsi fare dei particolari in stampa 3D che: “gli oggetti in Fdm fanno schifo.”

Caspita! Cosa ha detto?

In effetti non ha tutti i torti. Se gli oggetti erano stati fatti da stampantine poco più che giocattolo con materiali di basso profilo tecnico allora è una quasi verità.La cosa che va evitata di fare è paragonare la stampa hobbistica a quella professionale.

La stampa professionale produce oggetti di alta qualità e utilizza materiali con prestazioni elevate. Materiali che resistono alle alte temperature, che possono essere sterilizzati, che sono resistenti e leggeri nello stesso tempo. Materiali certificati per uso medicale ed alimentare.

Altra cosa che rende la stampa 3D professionale uno strumento interessante è la possibilità di produrre delle serie di oggetti funzionanti in poche ore. Nel caso in cui un’azienda abbia la necessita di realizzare un nuovo oggetto ma i volumi non permettono di ammortizzare l’attrezzatura per produrlo, (es. uno stampo), la stampa 3d professionale risolve questo problema.

Cosa ancora più incredibile è che l’oggetto può essere personalizzato o adattato a una nuova necessità in pochissimo tempo. Basta modificare la matematica, (il disegno elettronico). Il nuovo pezzo può essere immediatamente prodotto

 

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